La saponetta della nonna aveva ragione

I can change the world, with my own two hands
Make a better place, with my own two hands
Make a kinder place, oh with my, oh with my own two hands
With my own, with my own two hands
Ben Harper
rights @freepik

Il sapone della nonna aveva ragione

Quando ero piccola si usavano moltissimo le saponette, ma a me infastidivano. Perché sgusciavano via dalle mani, le lasciavano secche o appiccicose se non le sciacquavi bene e se le usavi per il viso, a meno di usare la lussuosissima saponetta bianca con la crema dentro a cui stai sicuramente pensando, la faccia la sentivi tirare come se avessi avuto della carta forno al posto della pelle!

Ho sempre guardato al dosatore di sapone liquido con estrema gratitudine. 
Poi, man mano che ho iniziato a studiare e analizzare un po’ la questione della sostenibilità mi sono accorta della verità: la saponetta di mia nonna aveva ragione a capeggiare in bagno!

Sapone solido è più green

La verità sta nel mezzo… però il sapone solido sta tornando alla ribalta. Non solo per un discorso di economia ed ecologia, ma anche per la comodità e la funzionalità! Ci sono saponi per ogni esigenza e con contenitori molto carini da portarsi anche in viaggio, chiusi dentro a contenitori di metallo che fanno sembrare un beauty un vero scrigno delle meraviglie!

La scelta deve, però, ricadere su formati ottimali, su composizioni sostenibili e non piene di schifezze e che siano aderenti alle tue esigenze! A me hanno regalato una saponetta viso che è uno spettacolo! Lascia la pelle del viso morbida e lenisce gli arrossamenti che la mia pelle delicata spesso mostra. Per il corpo uso la saponetta all’olio di mandorle di una marca che era famosa per il suo bagno schiuma quando eravamo piccoli, Felce azzurra! Dichiarano di aver usato il 98.8% di ingredienti di origine naturale sul totale, niente Petrolati, Siliconi e Parabeni e di provenire da coltura biologica. La confezione è riciclabile perché è carta! 

Saponetta per lavarsi la criniera?

Per ora sto finendo i prodotti nelle confezioni di plastica che ho acquistato negli anni, cercando sempre di avere un occhio critico su ingredienti scelti per la composizione, sulla grandezza del formato, sui materiali della confezione. Non ho acquistato una grande quantità di prodotti diversi, anzi! Mi affido a pochi e mirati prodotti. Quando avrò finito sceglierò una saponetta per lavarmi i capelli che sono mossi, fini e colorati (con l’hennè…ma questa è un’altra storia!). 

Soap in tha box

Unica piccola accortezza da avere con il sapone è dove riporlo. Sul lavandino si possono usare anche dei coperchi dei barattoli usati, ben lavati e asciugati prima dell’uso, in modo da avere un vassoio con i bordi per non far scappare il nostro sapone!
Quando viaggiamo possiamo usare dei contenitori che vengono venduti con la saponetta in alluminio sottile, o cercare dei contenitori ermetici piccoli. Di solito nel beauty non occupano molto spazio, ma vedremo insieme man mano cosa metterci nel beauty. Tempo fa avevo condiviso cosa porto nel beauty quando viaggio, alcuni prodotti li ho cambiati nel tempo perché, testandoli, mi sono resa conto di quali fossero le mie preferenze. Unica regola: prima di acquistare, finire quello che ho in bagno! 

Hai già trovato il tuo sapone preferito? Oppure te lo crei in casa con olii essenziali? 

Ti è piaciuto?

Ti sono piaciuti questi consigli? Quali preferiresti leggere?
Quali pensi che metterai in pratica?

Condividilo nel gruppo Be a Greenlancer e iscriviti alla mia newsletter sarai sempre aggiornata sui contenuti e gli argomenti dei quali parlo!