7a settimana: il riposo per ricaricare le batterie

Rallentare, riposare per ricaricare le batterie. Ecco il consiglio e le coccole per questa settima e intensa settimana.

Riposo è una di quelle parole che senti spesso ripetersi nei discorsi dei grandi.  Soprattutto quando diventi genitore. La quantità di ore e di energie si bruciano ad una velocità inversamente proporzionale alla tua capacità di ingurgitare cibo (da stress, consolatorio, appagante ognuno ha le proprie voglie e turbe alimentari).

Una settimana intensa necessita riposo intenso

Sono una mamma freelance, appassionata, curiosa e sempre di corsa. Quindi, dopo una settimana davvero intensa con molte novità e pochissimo tempo per me, ho davvero bisogno di riposo. E voi? Come vi riposate? Io facendo ordine e pulizie, un bel bagno caldo e un te rilassante. E tante coccole ai miei ometti.

Tre cose soprattutto l’uomo moderno deve apprendere
per divenire sano e completo:
l’arte del riposo, l’arte della contemplazione,
l’arte del riso e del sorriso.
Roberto Assagioli

Persone che ispirano

Riposo e relax per me spesso coincidono con yoga e meditazione. Non ho molto tempo per praticare yoga, ma internet mi viene spesso in aiuto. Seguo da qualche tempo una ragazza che trovo assolutamente adorabile. Adriene, una americana insegnante di yoga che pubblica spesso su youtube dei video per praticare a casa senza problemi. Quello che mi ha aiutato questa settimana è quello sul rilassamento. Eccolo!

Libri da leggere

La mia passione per la lettura non sempre trova spazio quanto vorrei. Ultimamente ho avuto, però, il piacere di rileggere un libro carinissimo Notti in bianco e baci a colazione, di Matteo Bussola. Seguo l’autore su facebook, sono andata a sentirlo parlare e amo questo libro perché è così vero e mi aiuta a ricollegarmi con le cose importante. L’amore per la famiglia e le piccole cose importanti…essere una mamma di un vulcano!

Film/serie/video

Uno dei documentari che più mi ha rilassato e ogni tanto riguardo perché mi infonde pace è Given. Si trova su netflix (ormai è una droga, lo so). La storia di una famiglia Goodwin (già il nome è un programma) in giro per il mondo. Dopo una crisi del padre e la decisione di cambiare vita, ci sono stati i viaggi, l’incontro con la consorte e l’arrivo dei due splendidi figli Given e True. Surf, mare, viaggi, ricerca di sé e tanto mare…

Consigli green

Riposo=detox tecnologico. Almeno per il weekend…ecco ho già fallito! Però mi sono data la regola di non svegliarmi e accendere subito cellulare. Di non addormentarmi guardando lo schermo. Aumentare la lettura e diminuire il sovra eccitamento da ricerca online: di news, di soluzioni a vari problemi, di formazione continua a inseguire guru ed esperti di vario genere. Calma. Un bel respiro. Vivere di più il presente, fare più meditazione e dire qualche no.

In cucina

Riposo e relax nel mio vocabolario si associa alle mie amate tisane e al te verde che bevo in tazzone fumanti che tengo vicino durante le ore di lavoro.
Amo moltissimo le tisane rilassanti, aiutano soprattutto durante i momenti intensi come mamma e freelance. Ed essendo grafica amo le scatole colorate e belle esteticamente! Come questa di PUKKA

Semplificare

Ho già parlato della passione per le piantine, anche se devo migliorare le mie competenze da piccola contadina. E ho trovato un piccolo kit per coltivare un bonsai in casa. Bonsai, la piantina più rappresentativa della calma e della tenacia? Un’idea carina per dedicare del tempo di qualità a qualcosa di concreto come una piantina. na scusa per fermarsi durante la giornata, prendere un bel respiro e fare due chiacchiere con il nostro bonsai!

Business tips

Per lavorare bene ci vuole un po’ di riposo ogni tanto. La mente, altrimenti, accumula stress e si inceppa. Un po’ come una macchina o un computer che ha bisogno di essere riavviato. Per evitare che succeda, ogni tanto sarebbe il caso di fare un po’ di Digital Detox. Un po’ come il detox che si fa in primavera per alleggerirsi. Svegliarsi e non accendere subito il computer o guardare il cellulare nel primo secondo in cui apriamo gli occhi. Togliere le notifiche a tutti i social, ad esempio. Cercare di fare più attività che non ci obblighino a stare seduti. Insomma muoviamoci un pochino e non diventiamo dipendenti dalla tecnologia.

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