16sima settimana: creatività come un’esplosione!

La creatività è uno degli ingredienti più importanti della vita di un freelance.

La gestione della vita di un libero professionista necessita di una buona dose di passione e creatività per non impazzire dietro a tutta la burocrazia e i meccanismi del mondo del lavoro.

Per me la creatività è una qualità che va coltivata. Non è vero che o la si ha o non la si ha o che i bambini ne hanno di più. Non è una gara! Bisogna prendersi cura del pensiero creativo e della capacità di creare che è insita dentro di noi. Ognuno di noi è creatore/creatrice di qualcosa: chi disegna, chi scrive, chi cucina, chi inventa versetti, chi balla…esprimere i propri sentimenti emozioni e sogni fa parte della natura umana.

Cosa vuoi fare da grande? La creativa

Quando ero piccola davo spesso questa risposta a chi mi interpellava dicendomi Cosa farai da grande? La creativa. Era una risposta per me seria che veniva accolta con un sorriso sarcastico.
Invece, per me, la creatività è un lavoro a tempo pieno che mi permette di creare e concretizzare le idee che le persone hanno e farle diventare ciò di cui hanno bisogno. Per comunicare la propria attività, per avere un logo o un sito, un biglietto da visita o per vivere esperienze divertenti come i laboratori di cucina.

Un aspetto essenziale della creatività è non avere paura di fallire
Edwin Land

Persone che ispirano

La persona che più mi ha ispirata all’inizio del mio percorso per capire come diventare una creativa, è stato di sicuro Bruno Munari. Il mio papà mi ha regalato un suo libro e da lì i miei genitori me li hanno poi regalati tutti! Amo il suo pensiero, così moderno e pieno di spunti interessanti. Ho cercato di leggerli tutti e seguo il sito della sua meravigliosa Associazione. Uno dei miei sogni sarebbe frequentare il corso per ottenere il master per imparare il suo metodo e applicarlo al mio lavoro. Il concetto di Giocare con l’arte e con la natura, l’uso dei materiali destrutturati e il parlare ai bambini di molti argomenti per sviluppare la creatività mi hanno sempre ispirata.
Una delle sue  citazioni che più preferisco è: „Complicare è facile, semplificare è difficile. Per complicare basta aggiungere, tutto quello che si vuole: colori, forme, azioni, decorazioni, personaggi, ambienti pieni di cose. Tutti sono capaci di complicare. Pochi sono capaci di semplificare.

Libri da leggere

Uno dei libri che ho letto agli inizi della mia formazione di creativa è stato Fantasia Invenzione, creatività e immaginazione nelle comunicazioni visive di Brino Munari.
Riporto un estratto di una lezione di Munari a Venezia del 1992:

“Per prima cosa, occorre distinguere tra fantasia, immaginazione e invenzione tramite definizioni provvisorie. La fantasia permette di pensare qualcosa che prima non c’era (anche cose non realizzabili praticamente) senza alcun limite: istituendo collegamenti con elementi già conosciuti, la fantasia opera nella memoria facendo nuovi collegamenti.
L’invenzione produce qualcosa che prima non c’era senza porsi problemi estetici e occupandosi dell’aspetto funzionale.
La creatività usa fantasia e invenzione per produrre qualcosa di realizzabile e funzionante. L’immaginazione, invece, è la facoltà che permette di immaginare ciò che la fantasia, la creatività e l’invenzione producono.!

Film/serie/video

Parlando di creatività non posso non consigliare la visione dei mini documentari Abstract su netflix. In questa prima stagione sono 8: un illustratore del New Yorker, davvero bravissimo, Christoph Niemann; un designer di scarpe Tinker Hatfield, una scenografa che crea opere pazzesche, Es Devlin; un architetto che crea opere tra il pragmatico è l’utopistico, Bjarke Ingels. Un designer di auto, Ralph Gilles, responsabile globale del design Fiat Chrysler, una grafica (questo l’ho visto per primo, lo ammetto) Paula Scher, meravigliosa! Dipinge con le parole cartine particolari e crea campagne per grandi marchi di fama mondiale. Ultimi due: Platon, un fotografo che ritrae leader mondiale e un’interior designer, Ilse Crqwford, che crea spazi e oggetti che coinvolgono i sensi e promuovono uno stile di vita più incentrato sul benessere.
La creatività allo stato puro! Da vedere e gustarsi fino in fondo perché danno spunti di riflessione davvero sorprendenti.

Consigli green

Quanto amo le piante e quanto poco tempo ho per prendermene cura ultimamente, mi dispiace un sacco. Però ho visto tante soluzioni carine per avere piantine grasse super belle e composizioni creative fai da te, vedi questo servizio di tempo fa su greenme molto ma molto creative! Altrimenti una cosa che mi piace sempre è cercare di piantare i pomodori in un bel vaso oppure le mie amate aromatiche nelle sacche da appendere che ho comprato lo scorso anno alla lild. I semi più creativi, lo so, sono i fiori di solito. Ma io amo anche il basilico viola o il timo limoncino…via di piante creative e golose!

In cucina

Quando cucino mi prendo cura di me e della mia famiglia. Cerco di coccolarla, di accontentare un po’ il palato e le esigenze anche dell’intestino dei miei cari. Eh sì, perché è l’intestino il nostro secondo cervello. Quello che, quando sta bene, ci aiuta a non ammalarci, a non sviluppare allergie, a vivere serenamente e insieme agli altri e a non dover correre in bagno in caso di indigestione! Ultimamente il rimedio migliore che conosco sono le acque aromatizzate naturalmente. E posso berne un sacco grazie ad una borraccia bellissima ricevuta al mio compleanno. LA AMO! Hydracy

Semplificare

Un modo per aiutare la creatività, oltre leggere, piantare semini di piantine buone e bere tanto è…riposare.
Non lo dico in maniera sarcastica. Il cervello, per creare, ha bisogno di poter collegare idee, stimoli e necessità. Per farlo deve essere lucido e riposato. Non è vero che la creatività è genio e sregolatezza. O almeno, se uno vuole che la creatività faccia parte del proprio ambito lavorativo, oltre a coltivarla, va anche stimolata e lasciata riposare. Per farlo bisogna, a volte, prendersi una pausa: fare una passeggiata, andare ad una mostra, leggere dei fumetti, parlare con persone alle quali teniamo, farsi un bagno…ognuno rilassa e distende il cervello come vuole. Ovviamente anche una vita regolare aiuterebbe…

Business tips

Nel mio lavoro essere sempre sul pezzo è la parola d’ordine. Ma come ricarico le batterie della creatività? Un modo è giocare con mio figlio. Vedere come collega lui le cose che impara e come mi mette a dura prova inventare giochi sempre nuovi. Un altro è disegnare a mano e scrivere e immergermi in un mondo di immagini come Pinterest e Instagram. Consiglio ai creativi gli stimoli visivi perché sono davvero un nutrimento pazzesco per sollecitare la nostra creatività. Ognuno di noi ri-macinerà le informazioni e le riprenderà o ri-creerà a seconda del proprio filtro personale e della propria sensibilità. Non è copiare, ma nutrire la creatività per costruire qualcosa di nuovo. Consiglio la lettura anche di Ruba come un artista

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