23sima settimana: le scelte che cambiano il mondo

Parlare di scelte e condividerle fa bene alla propria vita perché ci mette nella condizione di prenderci un impegno serio con noi stessi e con gli altri.

Le scelte della nostra vita ci identificano? In parte credo di sì, perché fanno parte del mondo che andremo a costruire attorno a noi. Si dice spesso che siamo il risultato della media delle 5 persone che frequentiamo di più e credo che anche questa sia una scelta che andrebbe fatta con amore verso noi stessi e verso gli altri. Creare un gruppo di persone che crescono insieme e si aiutino a migliorare e a dare il meglio di sé è sicuramente utile a tutti!

Le scelte che abbiamo dentro

Quali sono le decisioni e le scelte che ci fanno bene, come mamme, come libre professioniste e come donne? Spesso le persone vengono etichettate dalle proprie scelte, non trovate? Ad esempio essere vegetariani o vegani, essere buddisti o essere un freelance. Siamo il risultato delle etichette che ci danno o che ci diamo? Forse. Anche se io vado oltre le etichette. Spesso paragono questi termini di identificazione della mia persona alle capitali europee: sono belle, ma non raccontano la totalità della nazione della quale sono capitale.

Le scelte della mia vita

Le etichette sono così ad esempio: io sono vegetariana? In realtà sono una persona che fa delle scelte, prima operate dai miei splendidi genitori, per stare bene e fare del bene al mondo attorno a me. Scelgo una vita plant-based cioè a base vegetale perché è buona, è economica e semplice. Scelgo materie prime da cucinare il meno possibile. Uso strumenti buoni come il mio super estrattore, la vaporiera, i fornelli, la macchina del pane e la yogurtiera. Perché amo cucinare e prendermi cura di me. Questa è la mia scelta principale e la condivido con la mia famiglia. 

Sono freelance: perché amo essere indipendente e avere tempo per me e per la mia famiglia. Non è sempre facile, anzi. Però è un processo avvincente e mi mette di fronte a continue sfide che fanno bene per non annoiarsi mai. 

Sono buddista? Per ora ci sto lavorando. La mia vita spirituale ha sempre avuto alti e bassi, ma non manco di curiosità e di ricerca continua.

Sono una mamma perché l’ho fortemente voluto. Però sono anche una donna, una compagna, una creativa, una insegnante, una grafica, una allieva, una figlia…tante scelte, tante etichette e tanta passione che mi rende quella che sono. E voi, quali scelte avete fatto e vi identificano nel vostro quotidiano?

Ogni giorno, quello che scegli, quello che pensi e quello che fai è ciò che diventi.
Eraclito

Persone che ispirano

Parlare di scelte nel mondo delle libere professioniste è alla base delle conversazioni quotidiane. O almeno, è sicuramente un argomento molto sentito. E spesso ci viene chiesto se è stata una nostra decisione diventare libere professioniste, se era un’opzione che avevamo in mente o siamo state obbligate dalle circostanze? Una bella conversazione avvenuta al freelancecamp del 2017 in Romagna, tra Maria Chiara Montera e Francesca Marano (due donne che seguo e stimo moltissimo!) era incentrata su questo. Sulle scelte che avevano portato una a passare dalla situazione di dipendente a quella di libero professionista e ritorno e viceversa. Molto interessante e pieno di domande scomode. Se volete vedere il video eccolo qui.

Libri da leggere

Come già detto nella parte iniziale di questo post, il contesto nel quale siamo può influenzare fortemente la nostra vita, sia sul personale sia dal punto di vista lavorativo. Questa è la teoria degli autori di questo libro, che io ho preso in versione ebook, Willpower doesn’t work. Titolo di impatto e provocatorio: la forza di volontà non serve per avere successo servono altre qualità e una su tutte saper scegliere le persone da avere accanto. Creare un buon contesto non solo ci aiuta in termini diretti di sostegno, ma anche di ispirazione. Avere persone vincenti, motivate e piene di iniziative ci stimola a fare di meglio. Avere persone positive ci aiuta a tirare fuori il meglio di noi. Vivere accanto a persone spesso negative, invece, intacca la nostra energia e il nostro entusiasmo. Lavoriamoci su! Sono scelte che possiamo gestire. 

Film/serie/video

Ho parlato molto delle scelte alimentari perché sono importanti per me. Prima di parlarne così apertamente ho studiato molto. Diciamo che avere un’alimentazione vegetariana per 37 anni è stato un buon punto di partenza. Il diploma alla Sana gola, la lettura dei vari libri di Stefano Momenté, i corsi di cucina con Simone Salvini e al Joia (spero di seguirne presto altri!), lo studio di China Study e dei vari documentari inerenti l’alimentazione. Il continuo confronto con le persone attorno a me, non solo quelle che hanno fatto una scelta simile alla mia, perché non voglio dimostrare che ho ragione, ma attuare scelte che mi facciano bene. Ultimamente ho riguardato il documentario su Netflix Scelte alimentari (food choices) del 2016. Un’analisi sulle abitudini alimentari viste dagli occhi di esperti in vari campi di interesse. 

 

Consigli green

Ho già parlato di box che vengono consegnate a domicilio e credo che il panorama stia veramente ampliandosi. Se avete scelto di farvi del bene e questo include anche la buona cucina. nutrybio fa per voi. Un aiuto niente male per mangiare sano, senza impazzire facendo la spesa o creandosi un menù da soli. Un piccolo assaggio di com’è mangiare sano a portata di click. Io lo trovo davvero una soluzione interessante: ci sono pacchetti detox per rimettersi in forma pieni di prodotti bio ottimi. Poi le video ricette sono della meravigliosa Emanuela Caorsi della quale vi ho parlato poco tempo fa! Se state pensando che vorreste cambiare un po’ alimentazione e mangiare bene e sano e volete anche depurarvi in vista della bella stagione, questa è un’ottima scelta!

In cucina

Volete uno snack easy e senza derivati animali? Una cosa che soddisfi e non sia la solita merendina o barretta? Piena di proteine e di spezie esotiche. Insomma state cercando questa ricetta, me lo sento! Ceci speziati saranno il vostro nuovo spezzafame, una volta assaggiata una mangiata non riuscirete a farne a meno. Vi serviranno: 1 confezione di ceci Nuova Terra (perché sono ottimi e cuociono in pochissimo tempo!), mezzo cucchiaio di farina o amido di mais, mezzo cucchiaio di olio extravergine di oliva, mezzo cucchiaio delle spezie che preferite (paprika, peperoncino, curry o curcuma) e un pizzico di sale. Mescolare gli ingredienti in una teglia e aggiungere l’olio. Disporre i ceci su un’ampia teglia coperta di carta da forno in uno strato. Infornare per 10 minuti e poi rimescolare e ri-mettere in forno per altri 5 minuti. Ultima mescolata e cuocere per altri 5 minuti. 

Semplificare

Condividere le scelte in casa non è sempre facilissimo. Diventare mamma ha rappresentato un po’ uscire dal mio uovo e confrontarmi con persone che non sono cresciute con me, prima della mia relazione con il mio compagno. I nonni, però, si sono rivelati ancora più super perché hanno capito l’importanza che ha per me l’alimentazione e condividono in pieno i miei valori. Quando si è trattato di iniziare lo svezzamento del mio nanetto, abbiamo optato tutti per la scelta di ingredienti di ottima qualità. Diciamo che qui le pappe sono durate poco: i denti da mangiatore si sono fatti vedere subito! Condivido con voi un link utile per chi ha bimbi che invece amano le pappe: babygnam. Per ora consegnano su Firenze e Milano. Pappe bio, materie prime super selezionate da produttori italiani. Insomma gnam!

Business tips

Qui a Vercelli le zanzare sono già arrivate da un po’ e sono cattivissime quest’anno. Sto provando di tutto per non farle entrare in casa di notte, ma ‘ste infingarde entrano anche di giorno! Ma non ce l’hanno una vita?! Sto studiando un paio di soluzioni abbinate alle sante zanzariere. Ho letto che ci sarebbe anche un’app che emette un suono fastidioso per le zanzare femmine, che sono (non era necessario dirlo) le uniche che possono pungere! Però essendo noi amanti delle tecnologie, penso che useremo presto Vape Home Control. Si controlla a distanza con il proprio cellulare, così la casa è protetta anche mentre siamo fuori e possiamo programmare una copertura preventiva. Inoltre ci avvisa quando sta per finire la ricarica e si può creare un vero e proprio sistema di difesa da remoto!

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