18sima settimana: l’ispirazione è la benzina per il nostro business

L’ispirazione è una benzina molto importante per andare avanti e lavorare sempre motivate.

Come trovare ispirazione per lavorare concentrate e motivate? Per me trovare modelli di riferimento che possano essere d’aiuto per migliorarmi è davvero importante. 

In questi anni, soprattutto grazie ai social, si sono formate e create moltissime professioniste che sono davvero di grande aiuto per migliorarsi. 

Dove cercare, cosa cercare

Per me, cercare qualcuno che possa aiutarmi con il proprio esempio, è davvero stimolante e mi motiva a cercare di fare di meglio. Non intendo cercare ispirazione per copiare. Anzi! Prendere spunto per creare il proprio stile è un gran bel nutrimento

Ho sentito spesso parlare di come la DC Comics e la Marvel si siano differenziati, pur prendendo esempio l’uno dall’altro (consiglio di sentire lo speech di Frank Merenda su questo argomento, non è farina del mio sacco. ma una bella ispirazione che ho appreso ascoltandolo).

Chi mi dà nutrimento per il mio lavoro? Le mie colleghe/concorrenti dirette, ma anche chi fa un lavoro diverso dal mio, ma in maniera davvero innovativa e originale. Chi parla di grow hacking, chi fa startup, chi cambia vita lanciandosi con entusiasmo passione e incoscienza! Tutti possono esserlo. Ma ognuno lo è per ognuno di noi in maniera diversa. Siamo pronti ad apprendere le lezioni che ci servono, le altre le riprenderemo quando sarà il momento. 

O almeno è così per me!

Non soffocare la tua ispirazione 
e la tua immaginazione, non diventare lo schiavo del tuo modello. 
Vincent Vang Gogh

Persone che ispirano

Da quando vivo a Vercelli, non faccio altro che lavorare a stretto contatto con amici e amiche di Biella. Sarà campanilismo, però trovo che davvero la scena biellese si stia animando, negli ultimi 10 anni, di professionisti pazzeschi. Le persone che mi ispirano di più sono le ragazze di Pepe rosa Design.
Le adoro! Sono professioniste attente, puntuali e molto originali. Amo il loro modo di raccontare il proprio mondo e il proprio business, i lavori che fanno, il percorso che le ha portata fino a qui. Spesso scherzo dicendo che Da grande vorrei diventare una Pepe Rosa. Però davvero mi piacciono moltissimo e trovo che siano di grande ispirazione per chi fa un lavoro come il nostro. 

 

Libri da leggere

Aprile dolce dormire…NO! Bisogna prendere in mano la propria vita e capire in che direzione andare (se non lo abbiamo ancora fatto!). Uno degli argomenti principali che tratto e parte integrante del mio lavoro è il Branding. Il personal branding è essenziale per il proprio business. Si tratta di  impostare una strategia per individuare per definire i punti di forza, capire cosa ci rende unici e diversi rispetto ai concorrenti e comunicare in maniera efficace tutto ciò. Da cosa a come sai fare, ai quali benefici e ai problemi che risolvi. Quindi perché i clienti dovrebbero sceglierti. Un libro per partire è il carinissimo Tutto fa branding di Gioia Gottini.

Film/serie/video

Di grande ispirazione, soprattutto per quando mio figlio dovrà studiare scienze a scuola, Bill Nye saves the world. Una serie davvero divertente e stimolante nel quale il presentatore, Bill Nye, aiutato da ospiti internazionali in varie discipline, spiega la scienza e l’ecologia in maniera divertente e per niente scontata. La cosa che più mi ha colpito è la capacità di far diventare uno talk show un momento di condivisione e crescita senza troppi fronzoli né tempi morti tipici della nostra televisione. Mi dispiace essere critica, ma molti programmi italiani hanno il ritmo noioso della telecronaca minuto per minuto senza quell’incalzante ritmo che non ci fa staccare dal divano quando guardiamo programmi inglesi o americani. Anche questo è story telling: imparare a raccontare il proprio lavoro anche nei dettagli, ma trovando il giusto ritmo per non annoiare il pubblico. perché, si sa, la capacità di concentrazione è diversa in ognuno di noi e va allenata, ma se siamo noiosi non possiamo obbligare la gente ad ascoltarci!

Consigli green

Quanto amo la natura e le piantine, ve ne sarete accorti? Tempo fa ho sentito parlare dei Seed Saver ovvero i salvatori dei semi. Sentiamo parlare spesso della Biodiversità e dell’importanza della varietà nelle coltivazioni, non solo per nutrire il terreno, ma anche per nutrire noi! Inoltre spesso leggiamo le notizie di un ritorno massiccio dei giovani alla terra, che meraviglia, non trovate? Io sono convinta che ogni lavoro, fatto con passione, faccia sbocciare il nostro potenziale e i frutti che ne derivano sono molto più utili al mondo di quelli nati da forzature. Se vi interessa andate al link https://www.civiltacontadina.it/ e troverete informazioni davvero utili sulle azioni di scambio semi in giro per l’Italia, ma anche su corsi e workshop bellissimi anche sulle erbe spontanee…io li tengo d’occhio perché vorrei seguirne almeno un paio! Un lavoro davvero interessante quello dei seed saver, che si prendono cura delle biodiversità e studiano nuovi modi per coltivare in maniera sostenibile. Sono davvero di grande ispirazione per tutti noi che piantiamo le aromatiche in casa, ma sogniamo un orticello diverso!i

In cucina

Io adoro le ricette veloci e spesso ho bisogno di qualcosa che mi tiri su di morale. La mia alimentazione è plant-based cioè è a base vegetale. Prendo spunto e mi ispiro spesso a personaggi ormai noti in rete come Marco Bianchi, Stefano Momenté (Che è anche un mio caro amico), Franco Berrino, Emanuela Caorsi…insomma tutte persone delle quali ho parlato o parlerò ancora. Il mio budino è ispirato alle merende sane di tutti questi miei miti, in versione vegan e con un ingrediente caro alla Macrobiotica: l’agar agar.
Budino al cioccolato e agar agar Per 4-6 ciotoline servono: 80 g di gherigli di noci, 50 g di farina di riso (io uso quella integrale, ma potete usare anche quella normale se volete gusto più delicato), 50 g cacao amaro in polvere (ottimo quello crudo), 50 g di zucchero di canna integrale, 2 cucchiaini di agar agar in polvere (di solito ne servono 5 g per 1 litro di liquido, guardate le istruzioni); una punta di cucchiaino di vaniglia biologica, 500 ml di latte vegetale (io ho usato quello d’avena, se no ottimo quello di riso o di mandorle). Si deve mescolare la farina, il cacao, lo zucchero e l’agar agar in una ciotola. Portare a bollore in un pentolino il latte con la vaniglia e versare il composto di farine avendo cura che non si formino i grumi. Rimettere sul fuoco e cuocere altri 5 minuti. Tritare le noci e distribuirle negli stampini/coppette e ricoprirli con la crema al cacao. Lasciare riposare in frigo per un paio d’ore. L’agar agar è un’alga super sana per il nostro intestino!

Semplificare

La vera rivoluzione in campo di semplificazione e gestione del mio micro ufficio domestico è stato il servizio Instant Ink di HP. La mia vecchia stampante mi ha abbandonato dopo 3 anni di onorato servizio. Mentre ne cercavo una perfetta per uno spazio piccolo come il tavolo che ho (per ora) in questo ufficio improvvisato, ho trovato una soluzione al problema delle cartucce. Instant Ink è davvero forte come servizio! La stampante è arrivata con le cartucce già incluse e 3 mesi di abbonamento! Poi ogni volta che l’inchiostro sta per finire, la stampante manda un messaggio al quartier generale Instant Ink e a me arrivano le cartucce comodamente a casa. Si possono scegliere diversi tipi di abbonamento a seconda della quantità di copie che si vogliono stampare. Comunque quello base parte da 50 copie al mese per 2,99 euro mensili. Se fate il conto le cartucce costerebbero molto di più. Unico neo, che spero risolveranno con la nostra burocrazia è che teoricamente questo programma aveva l’altro grande pro di recuperare le cartucce tramite servizio compreso nel prezzo. Ma le nostre poste non concedono di spedire pacchi con materiale inquinante. Ricordiamoci di smaltire nel modo giusto le cartucce…SEMPRE! 

Business tips

Tempo fa ho avuto l’onore di conoscere alcune delle persone impegnate nella creazione di un nuovo sistema di pagamento, legata alla Banca Sella. Ho trovato il loro lavoro davvero di grande ispirazione, come quello di tutte le persone che ho avuto l’onore di conoscere presso il SellaLab di Biella. Vi consiglio di buttare un occhio a questa realtà che ora ha sede anche a Torino e Lecce, grandi ragazzi! Comunque altro consiglio che vi dò è di prendere in considerazione di usare HYPE perché è davvero un sistema innovativo e comodo, soprattutto per chi, come noi, usa moltissimo l’homebanking e le app. Questa permette di fare tante operazioni, anche quella di raccogliere i soldi per un regalo o pagare il conto…mandando un messaggio! Ottima idea per non dover sempre anticipare, no? Bravi giovani e brava Banca sella che ha creduto in questo in altri progetti.

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