24sima settimana: il coraggio di costruire il proprio destino

Ci vuole coraggio per costruirsi il proprio futuro e mettersi in gioco costantemente, senza aver paura di inciampare e di rialzarsi.

Il coraggio è una delle caratteristiche che riscontro spesso nelle donne e negli uomini che mi ispirano. Ogni giorno ci vuole coraggio per mettersi in gioco, per non abbattersi, per trovare soluzioni, per essere libero professionisti e genitori. Coraggio per non lasciarsi prendere dallo sconforto quando le cose non vanno bene. Anche per fare cose nuove, per lanciarsi in avventure con risvolti sconosciuti.

Il mio momento di coraggio della settimana

Per me, questa settimana, si prospetta tosta: sarò via per fare la commissaria d’esami in una scuola nuova e sarò lontana dal mio piccolo per più ore del solito. Il coraggio di una nuova sfida, il coraggio di indossare un nuovo cappello, quello della commissaria d’esami in una scuola professionale di alto livello. Insomma tante belle emozioni che fanno bene al mio lavoro e alla mia vita.

E per voi cos’è il coraggio?

Tutti abbiamo delle motivazioni. La differenza tra gli individui sta nella loro capacità di farle durare a lungo nonostante ostacoli, difficoltà e problemi.
La capacità di perseverare, di far durare a lungo la motivazione, viene detta resilienza.
Pietro Trabucchi

Persone che ispirano

Quando si parla di donne coraggiose vengono in mente subito personaggi quali Frida Kahlo, che ormai è tornata alla ribalta (e per fortuna, direi!). Kathrine Switzer la prima donna ad aver portato a termine la maratona di Boston, nonostante le opposizioni dei colleghi maschi, nel 1967, o l’aviatrice Amelia Mary Earheart che ha sorvolato l’oceano atlantico da sola! Ma anche Maria Montessori con il suo metodo che sta tornando molto in voga, la neurologa Rita Levi-Montalcini e l’astrofisica Margherita Hack. E poi Coco Chanel, sì, perché ha dimostrato al mondo che si può partire da una condizione faticose, dettate da problemi familiari, e trarne insegnamento. Rialzarsi e fare della propria vita un successo. Voglio condividere con voi gli articoli di altre donne coraggiose delle quali raccontiamo sul blog delle rete al femminile di biella. (Ci sono anche io!!!).

Libri da leggere

Parlando di coraggio 3 libri mi vengono in mente: uno della super Serena Dandini, Il catalogo delle donne valorose per raccontare le vite di trentaquattro donne, intraprendenti, controcorrente, spesso perseguitate, incomprese, ma forti e generose, pronte a lottare per raggiungere traguardi che fino ad allora erano impensabili! Il secondo è Storie e vite di superdonne che hanno fatto la scienza che racconta il mondo appassionato delle donne che hanno fatto la differenza in un campo di appannaggio maschile. L’ultimo, molto carino fin dalla copertina Io sono una ragazza ribelle. Storie incredibili di donne coraggiose. Tante attività per diventare come loro. Avessi una figlia femmina penso che li leggeremo insieme, chi lo sa il futuro cosa mi aspetta?

Film/serie/video

Parliamo di coraggio e mi viene in mente subito Will Hunting, Genio Ribelle, diretto da Gus Van Sant. Interpretato dalla coppia Matt Damon e Robin Williams in maniera davvero divertente e che fa riflettere. Lo studente della classe operaia, con problemi di gestione della rabbia, dalle grandissime capacità intellettuali, incontra uno strizza cervelli docente di facoltà che lo aiuterà a capire che si può trovare un equilibrio tra il suo animo ribelle e la sua grande intelligenza. Un bel racconto su come il coraggio debba essere coltivato e a volte aiutato anche da persone che ci vedono da fuori. La vita è là: sta a noi coglierla e renderla uno spettacolo degno di essere vissuta. L’ho rivisto da poco e mi è piaciuto vedere sfumature che non avevo coloto la prima volta che l’ho visto. 

Consigli green

Una delle cose che meno mi fa essere coraggiosa in estate, è la cellulite che ho sulle gambe. Lei sì che è stoica: se ne sta lì, aggrappata al mio corpo e sembra quasi volermi dire, dai bella siamo amiche! Ma ho deciso di prenderla un po’ sui fianchi, senza farmi troppo accorgere. Innanzitutto aumentando i momenti nei quali cammino o almeno mi alzo dalla sedia durante la giornata. Poi mangiando meno salato, bevendo di più e ora sto provando un rimedio goloso: l’acqua di ananas. Questo frutto estivo contiene un enzima chiamato bromelina che migliora la digestione delle proteine e i grassi e riduce la ritenzione idrica. Basta tagliare a cubetti mezzo ananas, senza sbucciarlo (quindi lavarlo prima esternamente). Bollire 2 litri di acqua e versarla in una brocca contenente i cubetti di ananas e lasciare riposare un paio d’ore. Colarla e berla durante la giornata.

In cucina

L’acquafaba è l’acqua di ammollo dei ceci. Piena di ottime qualità è diventata, negli anni, un ingrediente interessante da usare in cucina per la sua versatilità. Avete il coraggio di assaggiare un dolcino fatto con l’acqua faba? Io ho provato a fare anche le meringhe vegane con quest’acqua e vi assicuro: sono ottime! Il primo ad averne parlato fu un ingegnere Vegano per amore del figlio e della natura, trovate la sua storia qui. Facciamo insieme questa mousse  al cioccolato super leggera. Servirà l’ aquafaba di una lattina di ceci, 150 g di cioccolato fondente e 2 cucchiaini di sciroppo d’acero. Scolare i ceci usando un colino per evitare che ci siano pezzetti nella nostra mousse. Sciogliere il cioccolato a bagno maria. Montare con la frusta o con le fruste elettriche l’acqua faba e aggiungere il dolcificante scelto. Con molta delicatezza, una volta montata l’acquafaba, versare il cioccolato. Distribuire in piccole ciotole e lasciar raffreddare spolverato di cioccolato in scaglie o cacao. Ottimo…non abbiate paura!

Semplificare

Quando intraprendiamo un cammino fatto di scelte lo facciamo con entusiasmo e una buona dose di coraggio. Però non sempre è facile trovare le risposte giuste. Io cerco, ogni giorno, di prendermi cura di me in maniera naturale, cercando prodotti sani e senza troppe “schifezze” tra gli ingredienti. Sia per quanto riguarda i cibi che mangio, sia per quello che mi spalmo addosso. Come faccio? Leggo le etichette, è uno dei miei sport preferiti e l’ho ereditato dai miei genitori. Ora ho anche un piccolo aiuto online: si chiama Biotiful ed è un sito nel quale si possono trovare le informazioni utili per sapere quali sono gli ingredienti che compongono una crema o un trucco. Provatelo, è davvero un ottimo aiuto.

Business tips

Il coraggio di dire no è importante anche sul lavoro. Perché non abbiamo tempo e risorse infinite. Non tutti i lavori sono fatti per noi, non a tutti i clienti possiamo piacere, la nostra vita è fatta di lavoro, ma anche di vita privata. Bisogna imparare a dire di no, ne va della qualità del lavoro e della vita stessa. Quando ero volontaria in Austria in un ufficio di mobilità giovanile. una mia carissima collega mi ha scritto su un Post it You must say no, sometimes. Ed è vero! Ho cercato in giro alcuni consigli utili e mi ha fatto sorridere questa mini guida su WikiHow. Qualche bel consiglio in effetti lo da! 

Ti è piaciuto?

Ti sono piaciuti questi consigli?
Quali preferiresti avere?
Quali pensi che metterai in pratica?

Condividilo nel gruppo Easy Busy Mom e iscriviti alla mia newsletter così non perderai nessuna delle 52 settimane di coccole che ho pensato per quest’anno