Vacanze da libero professionista: utopia o meritato riposo per noi?

Vacanze da libero professionista: le meritiamo?

Le tanto sospirate vacanze da libero professionista stanno arrivando. Luglio sta volgendo al termine e ci sta facendo pregustare il meritato riposo. Siamo lavoratrici anche noi e, senza voler far polemica alcuna, credo che sia necessaria una pausa per ricaricarsi.

Questi mesi estivi per alcune di noi, sono mesi sonnacchiosi e di pochi lavori. Io di solito mi adopero per studiare e progettare l’anno che ripartirà da settembre. E sì: perché la vita è scandita dai tempi scolastici, che lo si voglia o meno. Quindi Settembre is the new Capodanno, come leggerete nella newsletter del rientro. (Non sei ancora iscritta!? Su, vai subito a cliccare il tastino magico, raccontami chi sei e ti farò entrare nel mio mondo, per coccolarti un po’ e non farti sentire sola).

Vacanze da libero professionista come gestirle

Io credo che il punto principale sia: noi siamo il nostro lavoro? Intendo: amiamo intensamente il lavoro che abbiamo scelto? Quello che ci siamo costruite addosso, con gli ingredienti che abbiamo accuratamente selezionato, lungo il percorso che ci ha portate fino a qui?
Io rispondo di istinto: Sì. Anche se a volte mi faccio prendere da dubbi, anche se a volte penso che sarebbe più rassicurante avere uno stipendio fisso, un orario fisso. Ma non riuscirei ad essere diversa da quella che sono, ansia inclusa!
Quindi, dopo questa affermazione di consapevolezza, dobbiamo anche capire che necessitiamo di una pausa, come gli altri.
Ognuna di noi gestisce le vacanze in maniera diversa, perché è ovvio che non lavorare per noi significhi non fatturare.
Ma sono anche dell’idea che senza pausa, o almeno un rallentamento, il nostro cervello rischi di andare in tilt e di non essere più produttivo come desideriamo.

Come organizzare le vacanze da libero professionista?

Organizzazione è la parola che riassume tutte le ansie e le soluzioni insieme. Perché l’organizzazione è la salvezza.
Innanzitutto dipende sempre se siamo freelance sole o ben accompagnate. Io sono felicemente accompagnata da un compagno che mi sostiene e mi aiuta molto (già ne ho elogiate le qualità, sperando che non si monti la testa, qui). E ho un bimbo, che ha da poco superato l’anno di vita ed è pieno di energie e di voglia di scoprire il mondo.
Ogni famiglia pianifica in anticipo, non si prenota all’ultimo per ovvi motivi: rischiamo di non trovare posti da prenotare, o dobbiamo accontentarci o peggio ancora sprechiamo soldi.
Il periodo di ferie, in casa nostra, non si può contrattare per via del lavoro del mio compagno. Ed ovviamente è in agosto: periodo più caro e pieno di gente. Ma noi non ci facciamo prendere dal panico!

Le vacanze sono un periodo stressante, ma non pensate solo in maniera negativa, anche le cose belle generano nel nostro organismo un piccolo stress che ci dà energia e ci mette in moto. Quindi se noi le pensiamo bene, ne gioverà la nostra salute fisica e mentale.
Innanzitutto, avendo due uomini da gestire in casa, devo pensare bene come organizzare le valigie e tutto quello che ci servirà per partire.
Quest’anno mi viene in aiuto una mia cara amica Tamara Berlaffa, mia compagna di gioie e pensieri, che ha pensato ad un bellissimo freebies per non lasciare nulla a casa. Io leggo il suo blog e amo moltissimo questo post estivo, perché ha pure creato degli esercizi onirici, per capire come e cosa comunicare…beh io li ho fatti e mi sono piaciuti molto!

Vacanze da libero professionista: lavorare o no?

Di solito per me, le vacanze classiche, quelle che seguono il calendario scolastico o quello della Fiat (per intenderci: agosto nessuno lavora come un tempo facevano nelle fabbriche della Fiat, perché gli operai dovevano tornare dalle famiglie in sud Italia) erano il periodo nel quale ricaricavo le energie e mi formavo, leggendo libri, seguendo corsi online e provando nuovi stili.
Ma quest’anno, complice il lancio del nuovo sito, che sto riempiendo di amore e attenzioni, ho un paio di clienti che mi fanno battere il cuore, per i progetti nei quali mi hanno coinvolta e per la fiducia che mi hanno accordato.
Cercherò di portare a termine prima dell’inizio delle vacanze il tutto: ho pianificato con loro e comunicato le date nelle quali sarò via, anche se, ho specificato, che non le abbandonerò. Infatti penso che il computer verrà in vacanza con me.

Lo so, lo so. Ho detto che bisogna staccare. Ma per me anche studiare nuove soluzioni mi dà la carica e quindi come faccio?
Mi sono data una regola. Lavorerò solo se sarà strettamente necessario e per poche ore che conterò e poi mi impegnerò a restituirne la stessa quantità alla mia famiglia, giocando e prendendomi cura dei miei cari. Ma, in linea di massima, ho programmato in modo da non dovermi far perdonare troppo!

Cosa farò durante la mia vacanza da libero professionista, in conclusione?

Sono libero professioniste, ma non vittima del lavoro. Quindi cercherò di prendiamoci cura di me stessa e della mia famiglia perché voglio tornare ancora più attiva e piena di idee e progetti incredibili da concretizzare.
Quindi anche se a breve sarò in vacanza fisicamente, condividerò pensieri e idee con voi, grazie ad una piccola pianificazione. Questo perché sono convinta che sia bello anche condividere il nostro mondo, quello che nutre il nostro lavoro.
Consiglio a tutte le piccole imprese e libero professioniste, di installare la app later, perché è un grande aiuto per pianificare e programmare post su instagram, così da non far perdere nessun aggiornamento a chi ci segue quando siamo via.

E poi farò un po’ di ordine, che trovo rilassante e utili per fare pulizia interna. Uno dei miei motti è Ordine fuori ordine dentro: in casa, nel mio piccolo studio che a breve troverà una locazione migliore,  nei pensieri (ne parlerò più avanti, ho una passione per le tecniche zen, e sto cercando la mia per organizzare ancora meglio la mia vita).
E dopo il rientro dalle ferie, avrò modo di prendere parte ad un evento fantastico che di sicuro mi aiuterà ancora di più a ributtarmi nel lavoro con energie e idee nuove. Andrò, con la mia famiglia, al Freelance Camp a Marina Romea.

E voi, ci sarete? Buone ferie a tutti!

 

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