La routine estiva delle donne indaffarate

Routine estiva di una mamma freelance indaffarata e accaldata

La routine è essenziale per affrontare al meglio la giornata di una freelance (che è anche mamma) per non impazzire.

Ci sono tantissime cose da fare: innanzitutto svegliarsi con il piede giusto. Come si fa a svegliarsi bene? Bisognerebbe aver organizzato al meglio tutte le varie faccende, domestiche e non, ed essersi messe a letto un po’ presto, dopo una cena leggera.

Sembra difficile, eh? Lo so. però ci si può organizzare per far sì che la vita non ci travolga, ve lo assicuro.

Qual è la mia routine

Mi sveglio ormai da mesi senza sveglia. In realtà diciamocela tutta: odio il suono delle sveglie e dei cellulari, tanto che il mio compagno sostiene che gli iPhone non abbiano suoneria, visto che io ho sempre il silenzioso (e stiamo insieme da 8 anni…).

Dicevo: la sveglia è umana. Mio figlio mi sveglia chiedendo a gran voce la sua colazione. Ci alziamo tutti e tre e iniziamo la danza mattutina. Cambio del pannolino con solletico annesso e fughe varie. Colazione e a volte cambio della maglietta n°2, per biscotto spiaccicato. Coccole e chiacchiere per convincerlo a sedersi nel passeggino e via, verso l’asilo nido a piedi. Così si fa un po’ di moto (sono 10 minuti a piedi, non sono una maratoneta!).

Poi rientro ascoltando radio deejay. Lo so non dovrei dirlo, ma io senza quelle chiacchiere non ingrano! Arrivata a casa, ed è abbastanza presto, sistemo un po’ casa: il letto, perché intanto ha preso aria, la stanzetta del nano, la cucina se è un disastro ma grazie al mio compagno così non è. Poi seguo la lezione di Yoga di una ragazza americana super carina, che ha un programma da 30 minuti circa al giorno, per 31 giorni. Yoga Revolution, ve lo consiglio. Doccia veloce, ultimamente freddina per rinfrescarmi. Spalmamento di creme varie, perché inizio ad avere una certa età.

…e finalmente arriva qualcosa da mangiare in questa routine!

Poi colazione. E qui sento già le giuste lamentele: ma come si fa ad ingranare senza la colazione?
Io comunque devo aspettare 30 minuti prima di fare colazione perché sono una donna ipotiroidea e devo prendere l’eutirox, per cui…non sapendo stare ferma, ho creato questa sequenza di azioni, che è perfetta per me, ora.

La colazione è il mio pasto preferito. Al secondo posto, ovviamente, la merenda!
Ve lo giuro. Potrei mangiare a colazione e saltare il pranzo perché è davvero il pasto che amo di più. Soprattutto perché cambia a seconda dele stagioni. Questo vale per me, io seguo le stagioni e le mie esigenze. Sono una persona che vive e lavora bene di giorno. Poi mi metto alla scrivania, che è ancora nella stanza del mio piccolo, e lavoro.

La mia routine lavorativa è:

  1. Apro la mail e controllo, rispondo e leggo o metto da parte le cose che voglio leggere più avanti
  2. Facebook per vedere chi compie gli anni: adoro fare gli auguri perché penso che sia bello sentirsi speciali, almeno un girono all’anno
  3. Controllo il mio file delle cose da fare. Ebbene sì: ho creato un file che raccoglie tutte cose da fare. I post da scrivere per il mio blob, per merende diverse, le newsletter da creare, i servizi che lancerò su alcune piattaforme, le condivisioni sui social. Davvero un lavorone, è un work in progress ma lo trovo molto utile.
  4. Guardo la mia agenda per vedere gli impegni della giornata, se devo fare chiamate o ho appuntamenti
  5. Mi faccio almeno uno spuntino a metà giornata e qualche pausa pipì, per prendere aria e rimettere in circolo le energie. Per me la pausa ha una grande importanza, infatti ne ho già parlato qui.

Dopo la mattinata di lavoro che si fa?

Dopo una bella mattinata di lavoro e programmazione, mi preparo un pranzo leggero e vado a recuperare il mio cucciolo al nido.

Il pisolino pomeridiano è d’obbligo nella vita dei piccoli. Secondo me andrebbe istituito anche per noi grandi!

Poi il pomeriggio lo gestisco in un paio di modi: o lavoro nelle ore in cui lui dorme e poi si esce insieme a prendere un po’ d’aria e fare merenda giocando insieme dove si può

Oppure porto il bimbo dai nonni e si va avanti a lavorare fino all’ora di cena, che per noi è alle 19/19,15.
Prima di cena di solito i miei ometti si lavano e si preparano per divorare quello che avrò preparato, di solito qualcosa di leggero. Poi si cerca di sistemare la cucina, insieme. Eh sì, perché un aspetto che ho dato per scontato è che siamo una coppia e ci dividiamo i compiti, oltre alle gioie e le spese! Questo perché siamo una coppia moderna, lavoriamo entrambi e siamo complici e compagni di vita.
Dopo ancora un po’ di tempo per i giochi, le letture di storie o l’ascolto di canzoncine in voga in casa e poi nanna.

Praticamente tutti andiamo a nanna tra le 21,30/22 e le 23 (il maschio Alfa)

Come creare la propria routine

Come ho creato questa routine personale?

Ho pensato ad una serie di attività che andassero bene per le mie necessità del momento: prendermi del tempo per me, fare un po’ di attività fisica e godermi almeno una doccia senza un nano da gestire. Oltre a non lasciare che la casa diventi un campo di guerra e che esca sempre del cibo sano e ragionato per noi. Faccio la spesa sempre nei gironi feriali, di solito dopo che ho portato il bimbo dai nonni, per ottimizzare i tempi.

Poi ho pensato alle esigenze di questa stagione, visto che fa molto caldo. Quindi gli orari devono essere un po’ ripensati.
Il sole scende tardi e sorge presto, il caldo arriva subito! Camminare alle 7,45 per le vie di Vercelli, è davvero piacevole  oltre che rilassante, essendo ancora immersa nella tranquillità.

Mangiare presto aiuta a digerire prima e a farci addormentare con meno difficoltà. Inoltre così si ha più tempo per stare insieme come famiglia, visto che il mio compagno torna alle 18,30 dal lavoro.

In più io amo dormire e, con qualche rara eccezione, sembra essere una caratteristica ereditata anche da mio figlio che ci lascia dormire praticamente tutta la notte.

E voi: che esigenze avete? Raccontatemi la vostra routine!

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