Essere online: l’importanza di essere online per un freelance

Esserci o non esserci, questo il problema

Mi sono buttata online…e ho fatto bene! Perché? Il motivo: se non ci lanciamo quando siamo freelance, forse non siamo fatte per esserlo. Perché non è una condizione statica ma in movimento, questa nostra condizione lavorativa è anche una forma mentis!

Questi mesi sono stati intensi ed emozionanti, sia come mamma sia come freelance. Ho mosso dei passi più sicuri nella direzione in cui sognavo di andare, come il mio nanetto!

Il più grande cambiamento è stata una presa di coscienza e la realizzazione di una strategia personale per essere online in maniera più efficace. Ma come si fa? Innanzitutto si deve capire chi siamo e dove vogliamo andare? Con chi vogliamo parlare, ma anche con chi non vogliamo metterci in gioco. E lo so che suona male questa affermazione, ma sono sicura che, quando si capiscono questi aspetti della propria vita, sia lavorativa sia professionale, si è più sereni e presenti.

Poi bisogna analizzare le necessità che abbiamo: stabilire orari e tempistiche di lavoro, quali sono gli strumenti che ci serviranno e le competenze che dobbiamo mettere in campo o affinare. Non vi nascondo che sia un lungo percorso, ma è anche emozionante e stimolante.

Io ho capito, in questi 3 anni da libero professionista, che la mia strada l’avevo già imboccata e che dovevo solo avere il coraggio di comunicarlo al mondo, oltre che confermare a me stessa che potevo farcela!

Quali soluzioni fanno per me

Ho letto tanti libri (e ebook, che sono la mia salvezza ora che ho un nanetto che non mi lascia sfogliare libri cartacei molto facilmente), seguito corsi e conferenze. Mi sono confrontata in gruppi online e offline, partecipato a concorsi e attività di ogni genere, e tutti  mi hanno portato a fare un passo più in là, sul mio sentiero.

La consapevolezza che le mie caratteristiche personali fossero utili anche sul lavoro, l’ho compreso guardando la lista delle persone che mi contattavano per lavori. Erano esattamente quelli i progetti nei quali volevo essere coinvolta.

Sono una persona piena di energia e molto generosa, amo aiutare gli altri e prendermi cura di me stessa e della mia famiglia. Amo la creatività per comunicare e l’alimentazione per coccolare. E questo è il bagaglio che mi porto con me.
Ed è dal quel punto che sono partita: ero pronta per mettere nero su bianco tutto il mio mondo e organizzarlo al meglio per poterlo concretizzare in un sito.

Come mai è importante essere online se si è freelance?

  1. Perché forse hai le soluzioni ai problemi dei tuoi clienti, ma se non sanno che esisti rimarrete a bocca asciutta tutti!
  2. Perché bisogna crearsi una reputation per poter avere credibilità, visto che alcuni clienti non ci conosceranno mai dal vivo! Non basta il sito, bisogna pensare anche ai social network che useremo, che devono essere quelli giusti per il nostro target (lo sai a chi parli? e con quali mezzi lo raggiungi?)
  3. E poi così la nostra visibilità aumenta, perché siamo online 24/7
  4. Così abbiamo la possibilità di aggiornare agilmente la nostra proposta di prodotti e servizi, e comunicarli facilmente e in tempo reale
  5. Perché ha costi abbastanza contenuti, ma va comunque fatta bene (vedi se lo fai da solo, però fatti aiutare da qualcuno)

Ci sarebbero altri milioni di motivi, davvero! Io sono finalmente online con questo sito fatto interamente da me. In questi ultimi tempi mi sono dedicata ad approfondire questa mia competenza. Quale miglior modo se non quello di mettersi in gioco proprio con un progetto così ambizioso?
La propria presenza online, come la propria immagine coordinata o altro che decidiamo di non delegare, sono motivo di grande stress, ma anche di grane emozione.
Non ho scelto di farlo io per non dare soldi a qualcun’altra (ho tante amiche/colleghe che fanno siti belli, che ammiro e stimo). Ho pensato di essere pronta a provarci con le mie forze, e devo dire che sono soddisfatta del risultato.

Come fare? Rimboccarsi le maniche!

La creazione di questo sito, mi ha completamente rapita e fatto sentire meno il calore esterno. Le giornate sono volate e non ne ho quasi sentito il peso. Ho creato tempi e modi giusti per me, creando un equilibrio tra la vita da mamma e quella da freelance. Era importante, per non trascurare il mio piccolo, ma neanche la mia voglia di essere con lui. E vi dirò che anche il trovare soluzioni con lui, mi hanno aiutata anche in questo momento di progettazione. Il mio motto resta Less is more, sia a casa che nel mio studio.

Ho avuto modo di addentrarmi ancora di più in me stessa mentre lo costruivo ingrediente dopo ingrediente. E ho capito cosa servirà alle mie clienti, cosa servirà a me per migliorarmi in questa nuova avventura. Credo che sia proprio questo che amo del mio lavoro: la possibilità quasi illimitata di formarsi, aggiornarsi e rilanciarsi.

Lo so, siamo in tante a fare questo lavoro. Ma posso scommettere con voi, che ognuna di noi lo fa in maniera diversa.
Abbiamo caratteristiche, tempistiche, scelte e modalità personali e che saranno perfette per alcune di voi e meno perfette per altre.

In conclusione…

Io sono qui: non solo nel mio studio ma anche online. Con nuovi ingredienti, strumenti e tempi di cottura tutti nuovi, per voi, per concretizzare la vostra ricetta preferita!
Quella che racconta chi siete voi, quella che assaggiandola lascerà quel gusto buono sulle labbra. La storia che farà venir voglia di volerne ancora. Perché ognuna di noi è unica e irripetibile, così come lo sono tutti i prodotti che creiamo.
E li creiamo per comunicare il nostro lavoro, la nostra passione, il nostro mondo. (Se siete curiose, leggete la mia ricetta, quella che raccontano le persone che incontro, nelle piccole interviste e articoletti sula mia attività.)

Buttate un occhio al resto del sito, se vi va. Forse ci trovate qualcosa che vi piace, che vorreste provare. O qualcosa vi sembrerà strano e nuovo e vi avrà incuriosito. Scrivetemi, chiedetemi e perché no provatemi! Io sono qui!

Buona estate a tutti!

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