Progetto creativo: come nasce?

Cosa vuol dire Creare un progetto creativo per un cliente, per me?

Come freelance, quando qualcuno vuole concretizzare un progetto creativo, cerco di mettermi nei panni degli altri e capire come poter essere d’aiuto.

Si parte con una bella chiacchierata, o via skype o di persona. Parliamo di cosa ha bisogno il cliente, quali prodotti, quali sono le emozioni o messaggi che si vogliono trasmettere e ovviamente anche quale budget. So che è un discorso spinoso, ma in fondo è il mio lavoro e merita di essere pagato per tutto lo studio e l’impegno passato e presente e sicuramente futuro che ci metterò.
Di solito mi faccio anche dare alcuni esempi, per capire quale potrebbe essere lo stile del progetto creativo che si vuole ottenere. Insomma: cerco di entrare nel mondo di chi ho davanti, il più possibile, di non partire con idee mie per non influenzare troppo da subito, lasciare spazio alle parole, alle suggestioni e ai desideri. Voglio che si crei un dialogo aperto, per essere d’aiuto e per concretizzare le idee che chi si affida a me, per capire cosa ha in testa ma non sempre riesce a visualizzarle al 100%, se no io che ci sto a fare? 😉

Fasi della creazione del progetto creativo

Dopo la chiacchierata, presento un preventivo nel quale illustro le fasi per lavorare insieme, le tempistiche, che cosa farò io e cosa mi aspetto dal cliente. Questa fase, se fatta bene e trovando strumenti giusti, aiuta entrambe le parti a sentirsi più sereni. Con tappe stabilite e scadenze da rispettare.
Poi mi metto a studiare il progetto: visito siti, blog, sfoglio riviste, cerco in giro ispirazione, mi faccio schemi e domande per capire quali possono essere gli stili che meglio possano rappresentare quello che mi viene richiesto. Questa fase è delicata ma essenziale: senza un bagaglio di immagini visive e concetti comunicativi, non saprei come trovare la soluzione adatta.

In seguito presento delle proposte visive per il progetto creativo commissionato, sulle quali lavorare, di solito mai meno di 3.
Non faccio mai solo una prova. Credo che sia l’unico modo per iniziare a costruire una visione di insieme di quello che potrebbe servire o meno per il progetto. A volte, mettendo insieme tutti i vari pezzi che avevamo pensato, ci rendiamo conto che qualcosa stride, o manca o va aggiunto…insomma, si inizia così a plasmare il tutto. La cosa importante è che il cliente mi dia TUTTI i pezzi per montare la sua creazione. Sembra banale da dire ma così non è…ho bisogno dei testi, delle immagini, dei loghi (tutto in alta risoluzione) o dei contatti per rintracciare tutti questi elementi.

Dalle correzioni del progetto creativo, verso la stampa e oltre!

A volte tutti questi step avvengono senza che ci sia un vero incontro fisico. Lo so, sembra strano ma è forse questa una delle grandi magie di questo lavoro. La possibilità di avere clienti sparsi un po’ qua e la senza bisogno che io ci sia fisicamente. Anche se mi piace molto lo scambio di opinioni e impressioni, di chiacchiere con i clienti, vis a vis.
Internet e il computer mi hanno dato le ali per poter creare ponti dove non ci sono. Conoscere persone che altrimenti non avrei mai conosciuto.
Amo prendere parte a progetti grandiosi che non avrei mai immaginato. In più lavorare mentre viaggio o quando non posso spostarmi è una grande cosa, soprattutto ora che ho la pancia!

Quindi, se avete bisogno di un progetto, non fatevi problemi: sono qui, pronta a concretizzare i vostri sogni!

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