La vena creativa: come aiutarla!

La vena creativa: come aiutarla, sostenerla e nutrirla

Il lavoro creativo ha tantissimi pro e qualche contro, ve ne siete accorti eh? La vena creativa non è una vena come le altre: non vi scorre sangue dentro, ma idee, stimoli e suggestioni che noi inseriamo e assorbiamo.
La gente pensa che essendo “creativo” ci si diverta sempre quindi a volte si sottovaluta lo sforzo e l’impegno che mettiamo nel creare prodotti che rispecchiano o risolvono le richieste che ci vengono fatte.

Non è una polemica né tanto meno una critica, penso sia solo dettato dalla mancata comunicazione. Questo, per la fretta e altri motivi che non stiamo ad analizzare, non ci permette di trasmettere il vero valore del nostro lavoro.

Questo lavoro necessita di continui stimoli e di nutrimento visivo, di tempi, di tentativi, fallimenti e soddisfazioni, e molto altro.

Ma a volte non basta, perché è possibile che la vena creativa si stanchi o si senta fiacca. Anche ai creativi si scarichino le batterie e allora come si fa? Ognuno di noi ha dei metodi personali, io ho trovato questi.
Negli ultimi tempi ne studio vari per essere sempre sul pezzo e accontentare al meglio le persone che chiedono a me un aiuto concreto, per essere sempre pronta a rispondere e dare ciò che mi viene chiesto, senza cadere nel vuoto del creativo, o mancanza di idee.

Le mie coccole personali per stimolare la vena creativa

  1. Creare ambiente attorno a me piacevole e tranquillo, anche colorato e pieno di cosine da leggere e toccare o pasticciare, quindi un ambiente adatto per creare.
  2. Creare e aggiornare continuamente la lista di fonti che mi stimolano e mi incuriosiscono (blog, siti, corsi, persone e cibi eheh), che mi danno spunti dai quali partire o mi diano rinnovato ottimismo.
  3. Cambiare punto di vista o prospettiva: a volte mi incaglio da qualche parte e allora che faccio? Come quando sbagliavo durante gli esercizi di calligrafia , ricomincio da capo, vi assicuro che fa un gran bene.
  4. Ascoltare persone che ispirano (io ascolto spesso i TedTalks)o che hanno risolto problemi simili in maniera particolare.
  5. Creare delle abitudini che mi facciano sentire al sicuro e che mi aiutino a concentrarmi. Sveglia alla stessa ora, colazione con calma, doccia o bagno ogni tanto, andare al cinema con il mio compagno, uscire con amici…so che sembra strano ma aiuta la mente a staccare.
  6. Sperimentare su noi stessi nuovi modelli di progetti, di comunicazione (o per amici, ma occhio che non diventi una abitudine per farci lavorare gratis) per avere sempre qualcosa da mostrare e per continuare ad esercitarci.
  7. Giocare con i bambini, so che sembra assurdo ma i bambini ci fanno capire che a volte sono i nostri condizionamenti e le regole mentali che ci siamo creati, che non ci aiutano ad essere creativi come vorremmo.

Solo 7? Ce ne sarebbero altre ma queste sono le principali. E poi 7 è un numero magico, andate a leggere qualcosa sui numeri, magari vi ispira per qualche lavoro nuovo… Se no leggetevi questo mio articolo per migliorare la vostra vita grazie alle endorfine!

E voi, quali piccole coccole avete creato nella vostra vita? Se la risposta è nessuna, forza! C’è sempre tempo per le coccole!

 

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